Io che scrivo il diario dell'emicrania
"Caro" Diario

Come ho gestito l’emicrania ad ottobre

“Caro” Diario, questo mese di ottobre mi ha ingannata davvero di brutto. Hai presente quando un mese inizia davvero bene, arrivi a metà che ti illudi di aver trovato una stabilità, di essere quasi una persona sana? E poi ovviamente va tutto a rotoli… Ecco, questo è stato il mio ottobre. Bello vero?

Visto però che questa cosa accade a tante, tantissime emicraniche, soprattutto durante i cambi di stagione, non mi devo abbattere ma piuttosto analizzare bene cosa può essere andato storto e partire da lì!

Come dico sempre, solo conoscendosi si può migliorare… per cui, dove eravamo rimaste?

Non abbattersi

settimana 1 ( L’EMICRANIA DALL’1 AL 3 OTTOBRE )

Più che un inizio del mese è un fine settimana lo so. Ma è stato comunque devastante. Sia moralmente che fisicamente. 

Il lavoro ultimamente mi sta dando così tanti problemi che arrivo a casa serenata. Ed essendo parte di quella simpatica popolazione di umane il cui cervello è una batteria che si scarica troppo in fretta tu capisci bene che l’emicrania è sempre dietro l’angolo. Infatti sia venerdì che sabato sono state giornate costellate da triptani e mano alla tempia.

Non per questo però ho aperto il mese all’insegna del pessimismo, anzi!

Mentre sabato raccoglievo i cocci di me stessa lasciati sparsi sul tappeto dal rullo compressore della settimana sono incappata in un post che mi ha spronato, ancora una volta, a dare il massimo in ogni condizione.

“Disperazione e Pessimismo sono seducenti ma inutili” twittava Mark O’Connell, giornalista e scrittore irlandese

Sembra che quando sono particolarmente abbattuta il mondo mi mandi un segnale. O forse sono io che voglio vederlo in ogni piccola cosa.  Comunque sia, la cosa importante è che anche un piccolo gesto, una lettura, un momento, possono dare lo slancio per rimettersi all’opera. 

E così ho fatto. Portando a compimento alcuni importanti sviluppi per il mio blog e il progetto ATuttaTesta nel suo insieme. Mica male per i primi tre giorni del mese no?

Sgarri e grigliate

Settimana 2 ( L’EMICRANIA DALL’4 AL 10 OTTOBRE )

Questa settimana sono stata così bene che quasi mi sono dimenticata di essere emicranica! Solo due attacchi e leggerissimi. Che ottobre sia il mio mese fortunato?

Certo, se vogliamo parlare di fortuna dovrei includere il fatto che da quando non vado più in moto a lavoro per l’abbassamento delle temperature il traffico sembra decuplicato. E che questo m’innervosisce a bestia. Ma in parallelo devo anche notare che il freddo e il clima variabile non hanno come solito portato ad un aumento degli attacchi. Quindi sulla bilancia della vita sto in netto vantaggio!

Anche perché ad essere realmente onesta con te Diario, in questa settimana di ottobre un attacco me lo sono proprio andata a cercare. Si, lo so che nel diario si settembre avevo detto che sarei stata più brava… ma davvero mi credi ancora quando dico che resisterò ad ogni tentazione? Non ci conosciamo da abbastanza tempo?

E poi sabato c’era la mega grigliatona annuale con i colleghi di Simo. Dopo valanghe di guanciale arrostito sul pane e arrosticini abbiamo scoperchiato il vaso di Pandora con 6 tipi di dolci diversi. Quando l’ “ognuno porta qualcosa” diventa una gara di pasticceria il successo è assicurato. E purtroppo anche la mia emicrania. Ma come resistere a bignè fatti in casa ripieni di zabaione? E al cioccorì che mi riportava a quand’ero piccola (e sana)? Insomma… non mi pento di nulla!

Grandi progetti

settimana 3 ( L’EMICRANIA DALL’11 AL 17 OTTOBRE )

Quand’è che il corpo inizia a tradirti e ricordarti che no, non solo non sei wonder woman, ma nemmeno una normale trentenne in salute? Esattamente quando hai tanti progetti che bollono in pentola, poco tempo x incastrare tutto, tanta voglia di dare il massimo, e zero bisogno che la Bestia si ricordi di te.

Ma andiamo con ordine…

Questa settimana ho iniziato a collaborare con il dottor Riccardo Rosa, coautore del progetto HAT- Headache Aerobie Training, per testare gli esercizi del percorso, il diario di monitoraggio allegato, e dare un feedback utile per gli sviluppi del progetto che ne verrà.

Sono molto contenta della fiducia che è stata riposta in me. Non so ancora se effettivamente come programma potrà essermi d’aiuto per la mia emicrania (ovviamente Diario sarai il primo a saperlo) ma aiutare a individuarne i punti forti e quelli di sviluppo con “occhio emicranico” potrebbe essere utile a tante.

E soprattutto è raro che si chieda il parere dei pazienti nello sviluppo di un percorso terapeutico. E onestamente ritengo che molto, vista la soggettività della nostra patologia, potrebbe migliorare se si ascoltassero di più le emicraniche invece di prescrivere terapie farmacologiche bomba dopo 7 minuti di visita sommaria.

Ma non è finita qui…

Questa settimana ho finito di completare il mio primo progetto di sviluppo legato ad ATuttaTesta. Il 13, lo stesso giorno del compleanno di mia mamma, sotto il segno dell’equilibrio, è nato Coaching per il Ben di Testa. Il mio programma di coaching che aiuta altre emicraniche a ridurre e gestire l’emicrania. Ma soprattutto ad affrontarla con spirito positivo. Con la filosofia del “barcollo ma non mollo” che contraddistingue tanto me e che molte credono erroneamente sia irraggiungibile.

Credo che tutte le emicraniche possano recuperare il ben di testa come l’ho recuperato io. Ad alcune viene spontaneamente, per altre invece è uno sforzo tale che serve una mano amica, e io voglio essere quel sostegno, voglio poter dare una mano.

Riuscirò in questa impresa? Io ci credo tantissimo. So che la vita con l’emicrania non è solo una vita a metà, io ne sono la prova. E se ce la faccio io ce la possono fare anche le altre nella mia stessa situazione. Vero Diario?

Ovviamente la Bestia ha cercato di mettermi i bastoni tra le ruote ad ogni passo di questa metà ottobre spumeggiante. Ma fortunatamente sono stati tutti attacchi leggeri e mi hanno permesso di lavorare ai miei progetti. Che l’abbia stordita con tutte le cose che devo fare? Magari ha paura che se salta fuori la metto a lavoro pure lei!

Eh si, anche perché per imparare a comunicare meglio tutto quello che c’è nella mia emicranica ma brillante (e modesta) testolina mi sono comprata un nuovo corso. Si, lo so Diario, un altro corso.. Ma la formazione è importante! E poi te l’ho sempre detto che se fossi stata ricca di famiglia avrei studiato tutta la vita.

Ottobre traditore

settimana 4 ( L’EMICRANIA DALL’18 AL 24 OTTOBRE )

Le cose positive di questa settimana sono state:

  • la riapertura del bar dei ragazzi vicino a dove lavoro (che ora è davvero bellissimo)
  • alla seconda settimana di HAT ho ripreso l’uso delle gambe e ho pure un po’ più di fiato
  • il weekend avevo il master a San Marino e come sempre è stato non solo meraviglio ma super utile per tutti gli spunti che mi sono stati dati

Tutto qui?

Si, mi spiace, tutto qui. Perché purtroppo se fino al 18 avevo avuto solo 7 emicrania, leggere, e mi sentivo abbastanza bene, dal 20 in vanti è stato il disastro.

Sarà stato il freddo, la stanchezza, un’insolita insonnia che mi ha preso e ha iniziato a farmi svegliare ripetutamente alle 4. Non ho ancora ben inquadrato quale tra i tanti trigger è stato quello più incisivo. Ma tanto è che in una settimana ho avuto 4 attacchi, di cui uno forte da costringermi a casa da lavoro. Cosa di cui onestamente avrei volentieri fatto a meno visto il clima non esattamente roseo e le difficoltà che poi ho a recuperare l’arretrato di un giorno di assenza. 

Come diceva Rossella O’hara “domani è un altro giorno”…e io mi ripeto che la prossima è un’altra settimana. Chiudiamo sto capitolo, concentriamoci sul buono che c’è stato e andiamo oltre.

Insonnia ed emicrania

settimana 5 ( L’EMICRANIA DALL’25 AL 31 OTTOBRE )

Come sempre dopo un weekend di corso mi prendo un giorno di ferie. Un po’ perché così riposo e tiro il fiato che non ho potuto tirare nel fine settimana. Un po’ perché così posso mettermi subito all’opera sulle nozioni apprese.

Peccato che anche domenica notte l’insonnia mi ha massacrata e lunedì mattina ero in una sorta di coma vigile. Nonostante questo mi sono messa all’opera per sistemare tante cose sul blog e ho capito perché quelli che possono pagano gli altri per fare un sacco di cose. Prendi nota Diario, quando sarò una blogger famosa e una famosissima Emicrania Coach avrò qualcuno che mi gestirà la parte informatica del sito così non passerò 4 ore del mio tempo a imparare come inserire un modulo “carrello per gli acquisti”. E’ pur sempre vero che così ho imparato una cosa nuova.. ma che fatica!!!

Ovviamente tutto questo lavoro mi ha portato ad un attacco, il primo di una serie di 4 di questa settimana. Ancora una volta l’insonnia e lo stress l’hanno fatta da padroni. Fortunatamente il weekend si conclude con un giorno extra di riposo per il primo novembre per cui posso sperare di resettarmi e riequilibrare il mio ritmo circadiano col fine mese. Ce la farò? Io come sempre ce la metto tutta.

Giulia Vs Emicrania: i risultati di ottobre

La partita di questo mese ha visto l’emicrania segnare 14 goal, un brusco innalzamento degli attacchi dopo il bel risultato di settembre.

Se non è stata una parentesi dovuta al cambio di stagione, che nel mondo delle emicraniche è la bestia più nera di tutte, dovrò pensare di scrivere nuovamente al neurologo e valutare il da farsi. 

Ad ogni modo, anche se l’emicrania mi ha tormentato più del necessario la cosa per cui voglio ricordare questo ottobre sono i tanti sviluppi per ATuttaTesta. Mi sento come in cima ad una montagna, pronta per lanciarmi col deltaplano. Ho una paura folle, ma sono anche eccitata, carica come una molla. E se questo non è Ben di Testa, allora non so cosa sia.

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Questo è un progetto per non farsi abbattere nei momenti in cui la Bestia sembra non volerci lasciare andare. Nonostante l’emicrania cronica si può avere una vita piena e io cerco di mostrartelo un “Caro” Diario alla volta!

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