Vani tentativi di vaccino e lotte all’emicrania

Io che scrivo il diario dell'emicrania

“Caro” Diario questa settimana ho provato a fare un milione di volte il vaccino.. e nulla, non ce l’ho fatta mai. In compenso ho lavorato un sacco al blog e fatto diversi cambiamenti. Amo passare il tempo sulla mia creatura.. servirà a qualcosa? Ai posteri l’ardua (per ora arduissimissima) sentenza.

Lunedì: lavorare duro

Oggi ero in ferie ma in realtà ho lavorato molto di più di quando sono in ufficio. La differenza è che staccarmi da un lavoro che amo è quasi impossibile. Alle 18 Simo mi ha dovuto telefonare per una seconda volta per assicurarsi che avessi staccato gli occhi dal pc perché 10 ore erano troppe. Soprattutto per un cervello emicranico come il mio. Ma come si fa a fermarsi quando si è nel flusso della creatività per rivoluzionare la propria creatura? E’ difficile.

Ovviamente Simo però aveva ragione. Infatti verso sera la tempia destra ha iniziato a pulsare segnalando che ero stata decisamente troppo a lungo tra lo schermo e le faccende varie. Fortunatamente è bastato un auradol e una mezz’oretta di riposo per recuperare.

Martedì: di nuovo dal veterinario

La mia seconda giornata di ferie è stata creativa e densa quanto la prima. Quindi ricca di tanta gioia. Per evitare un secondo attacco da sforzi eccessivi alle 16 però ho staccato e mi sono messa in giardino a leggere. Ok Diario, non ho esattamente staccato perché anche il libro mi serve per migliorarmi nella comunicazione… però ci siamo capiti dai, non era stare davanti al pc!

In più la goduria totale era che mentre io mi rilassavo al sole Giovanni (il mio robottino aspirapolvere della IKHOS) puliva casa per me. C’è qualcosa di più appagante?? Ok forse si però figata comunque.

Purtroppo il finale di giornata non è stato altrettanto divertente. Ho portato Elio al secondo controllo ecografico e lunedì andrà operato. Ci sono già passata con Pongo e so che la castrazione per un tumorino agli esordi è abbastanza di routine per un cane di 11 anni, ma ovviamente sono preoccupata. E lunedì notte la passerò sul divano accanto alla sua nannina sperando che a farci compagnia non ci sia anche l’emicrania.

Ah giusto, a tema cani sta sera abbiamo visto Cruella. Adoro. Stupendo. Favoloso. Incredibile come sia riuscita a non piangere per un film Disney…quasi… fino alla scena post-credit. 

Mercoledì: il vaccino mancato

Ieri hanno annunciato che oggi ci sarebbe stato l’open day vaccinale con il tanto desiderato J&J (perché ha una sola dose) all’hub vicino casa mia.. Come non fare un tentativo?

Visto che svegliarmi all’alba è ormai routine alle 6.30 eravamo già davanti all’hub fiera. Evidentemente la pensata l’avevano fatta in tanti. E la coda per andare al mare l’altro giorno era solo una fake news, in realtà uscivano tutti a castel san pietro e tornavano indietro per confonderci. 

All’alba la fila era così immensa che era già evidente non saremmo riusciti ad avere la nostra dose. 1200 dosi, almeno 5000 persone in fila fino a quel momento. La matematica non era a nostro favore. Come canta Ghemon “Ho aspettato in silenzio con calma. Ora mi è venuta voglia di urlare”… Ma comunque prima di svenire per la mancata colazione ci siamo decisi a tornare a casa e rassegnarci alla prenotazione che la mia fascia d’età potrà fare dal 10 giugno. Peccato. Occasione mancata, soprattutto per la pessima organizzazione. Cosa che non mi aspettavo dalla mia EmiliaRomagna. 

Ma indovina Diario? Così ho avuto tempo per tornare a casa a lavorare al blog e chiudere le ferie degnamente!!!

Giovedì: rientro devastante

Oggi ì stato un giovedì che sapeva di lunedì. Con aggravio di sveglia alle 4.40 a causa degli uccellini che hanno deciso di replicare tutti i canti di Biancaneve davanti alla mia finestra. Sarà che ultimamente ho il sonno davvero molto leggero, ma temo dovrò iniziare a utilizzare i tappi x le orecchie x dormire se no così non vado avanti a lungo.

La giornata a lavoro poi è stata di quelle devastanti. Per due giorni di assenza, ribadisco due, avevo 47 mail. Quando starò in ferie due settimane cosa trovo? 

Ad ogni modo sono arrivata infondo alla giornata. Sui gomiti, ma ci sono arrivata. E sono anche riuscita ad andare a fare aperitivo con le amiche, un mezzo miracolo di resistenza ed epicità. Ovviamente appena seduta la Bestia ha fatto capolino alla mia tempia, ma ha avuto vita breve.. fortunatamente perché dovevo recuperare mesi di chiacchiere live!

Venerdì: il primo caldo

E’ finalmente arrivato il caldo. Cosa abbastanza logica visto che siamo al 4 di giugno. Così al rientro da lavoro ho potuto togliere anche l’interno della giacca da moto..momentoni! 

Ma la vera cosa importante di oggi è che sono rientrata carica di doni! Augusto mi ha portato una cesta di ciliegie, la Fede mi ha portato una birra artigianale e la signora Vittorina un gigantesco Babbà al rum dentro un barattolo. Una favola. Mi sa che han capito che per sostenere questo difficile momento della mia esistenza non basta più i cioccolatini, ci vuole una valanga d’alcol… che male per male almeno rallegra!

Ovviamente tra caldo, vento e babbà l’emicrania ha colpito nel dopocena. Ma io l’ho fregata con un auradol e andando a letto.. tanto la giornata ormai è finita e mi son rassegnata che dormire bene è sopravvalutato visto che anche domani ci si svegli all’alba!

Sabato: secondo tentativo di vaccino e battesimi

Anche questa mattina mi sono alzata presto per tentare di prenotare l’ennesima corsa al vaccino. 500 dosi di J&J volatilizzate in meno di un minuto sul sito dell’ausl… mi domando perché provo ancora a svegliarmi presto e tentare di batterle la sfiga. In queste cose non ho mai avuto un briciolo di culo. Non credo proprio di riuscire a metterlo insieme ora. 

Almeno son riuscita a prepararmi per il battesimo di Leonardo, il secondo figlio di Paolo e Sara, per tempo. Fortunatamente in tempo di covid la messa dura 20 minuti e tutta la giornata è stata dedicata ai festeggiamenti (e al cibo) nel giardino dei nostri amici. Finché il tempo non ha deciso di mettersi di traverso sono stata davvero bene. Poi l’incombere delle nubi e del vento ha fatto partire un’emicrania di medio livello che mi ha costretto prima all’auradol e poi dopo due ore, visto che non aveva fatto effetto, al difmetre. Col senno di poi posso solo dire che avrei potuto mangiare mooooolta più torta visto che alla fine la Bestia è arrivata a causa del maltempo. Maledizione.

Domenica: riposo

So che può sembrare assurdo dirlo in una settimana in cui ho fatto persino 2 giorni di ferie. Ma avevo davvero tanto bisogno di riposare. Finalmente questa mattina mi sono svegliata senza una sveglia che suonava e senza che il mio sonno venisse interrotto. E straordinariamente erano le 9.30 quando ho aperto gli occhi. Non dormo mai a lungo, nemmeno senza sveglia, nemmeno nel weekend. Quando questo accade vuol dire che ne avevo davvero molto bisogno. 

Ho fatto tutto con calma, sono andata a trovare i miei e nel pomeriggio, sempre con calma siamo andati a comprare tapperware e altre delizie all’ikea. Relax totale. Così relax che nonostante dal pomeriggio sia iniziato a piovere non mi è nemmeno partito un attacco. Che bello!!!!

 

Insomma Diario anche questa settimana Emicrania 4 Giulia 3. Stiamo tenendo un ritmo che mi piace davvero poco. Di buono c’è solo che sono state quasi tutte leggere ed a parte il sabato non ho avuto bisogno di ricorrere al difmetre per sedarle. Però diciamocelo chiaro e tondo, se il tempo volesse un minimo stabilizzarsi forse forse io non sarei messa così male. Ok la terapia nuova non è attiva da nemmeno un mese, ok qualche sgarro alimentare… ok tutto. Ma se poi sto clima mi porta un giorno in Lapponia ed uno ai tropici io come mi regolo??? Che pazienza che ci vuole per rincorrere il Ben di Testa!!

 

SE TI PIACCIONO I MIEI DIARI E I MIEI ARTICOLI ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI ATUTTATESTA.

Rimarrai sempre aggiornato e saprai tutte le novità della lotta alla Bestia in anteprima. Insieme so che raggiungere il Ben di Testa sarà più facile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *