Imbottirsi di cibo aspettando Pasqua!

Io che scrivo il diario dell'emicrania

“Caro” Diario, la settimana è stata all’insegna delle novità e del riprendere a lavorare su me stessa per stare meglio. Spero che ciò che ho iniziato dia i suoi frutti. Nell’attesa mi sono imbottita di cibo al grido di “Buona Pasqua” e con la promessa che da martedì (che lunedì è pasquetta e non si può) devo riprendere a regolarmi anche con quello.

Lunedì: una nuova morning routine

Questa notte non ho dormito bene. Mi sono svegliata ogni 2/3 ore rigirandomi nel letto. Il motivo? Questa mattina ho deciso d’iniziare una nuova “morning routine” e come tutte le bambine che stanno per scoprire qualcosa di nuovo ero eccitata.

Si Diario, lo so che gasarsi per ste cose è assurdo. Ma sono tempi di magra in termini di eventi eccezionali per cui ognuno si aggrappa a ciò che può. 

Da oggi 10/15 minuti di yoga (a seconda di cosa mi propone l’app), 15 minuti di meditazione (che fatta dopo lo yoga è meglio che fatta appena alzata, dicono) e poi mezzora da dedicare ad ATuttaTesta per renderlo migliore.

Dopo questo brillante inizio sono stata tutta la giornata carica di energia e, complice anche il bel tempo, mi sento carica di ottimismo. Sarà anche che la nonna migliora ogni giorno di più e papà ha superato brillantemente l’intervento alla cataratta. Ho il fortissimo sospetto che quando avrà fatto entrambi gli occhi vedrà molto meglio di me!

Martedì: news dal neurologo

Visto che il mese è praticamente finito oggi ho sentito il neurologo per aggiornarlo della situazione. L’episodio di aura che ho avuto a inizio mese, e che rimane per ora l’unico, non lo ha preoccupato… e se non è preoccupato lui…

Mi ha prescritto una serie di esami del sangue e da lì valuteremo se riprendere le monoclonali. Questi due mesi senza iniezione (che dovevano servire a vedere se l’effetto perdurava se non ho capito male) sono stati ricchi di attacchi, ma tutti abbastanza leggeri. Per cui diciamo una vittoria a metà. Intanto mi toccherà aspettare fino al 26 aprile per gli esami perché prima non si trova mezzo buco in tutta Bologna.

Mercoledì: raviole

Per chiudere il mese in bellezza sta mattina prima di arrivare a lavoro ho comprato delle raviole per i colleghi. E’ stato un trimestre a dir poco devastante e mi sembrava carino festeggiarne la fine. Così i miei colleghi non autoctoni han anche scoperto le raviole alla mostarda bolognese e quelle alla crema tocciate nell’alchermes…una droga di cui ora non potranno più fare a meno!

Peccato che verso il tardo pome mi sia venuto l’ultimo attacco del mese, se no chiudevo la giornata davvero in bellezza. Ok, è stato leggero, però così sono arrivata a 10 attacchi. Maledetto ciclo che non mi fa mai sfuggire alle grinfie della Bestia!

Giovedì: pranzetti al sole e invasori a sangue freddo

Oggi in pausa pranzo sono andata da Zazie con Viviana. Vista l’impossibilità di mangiare nel locale abbiamo ripiegato per un’assolata panchina nel parco. Oh, persino io che di solito ho il sangue delle lucertole sono riuscita ad avere caldo! Abbiamo toccato i 27°… e non era un pesce d’aprile! Mangiare all’aperto in questo periodo di clausura è davvero un toccasana per l’anima. Un’ora di libertà da mascherina e separatori di plexiglass. 

Purtroppo la dose di relax del pranzo non è riuscita a compensare lo stress pomeridiano. Tra pc che si rifiutano di lavorare e l’ennesima riunione la mia testa non poteva certo uscirne vincitrice. 

Ah, quasi dimenticavo! A proposito di lucertole… questa sera abbiamo subito un’invasione! Berta (così ho soprannominato la lucertolona) è sbucata dal lavandino del bagno facendo prendere a Simo un vero colpo!

Venerdì: ferie (parola da leggere con aria sognante e felice)

Giorno di ferie uguale riposo? Non sia mai! Soprattutto quando il tuo moroso ha il cellulare mezzo rotto e ti chiede “Per favore metti tu la sveglia alle 6.25 e poi svegliami con dei colpetti dolci”… Colpetti dolci…punta sempre sul fatto che lo amo molto perchè il primo istinto mirava alle cannonate, altro che colpetti.

Se mai avessi voluto dormire questa cosa ha chiuso ogni opzione. Poi certo, sono stata in stato vegetativo fino alle 7.30 nel letto. Ma non è la stessa cosa. Comunque ho fatto i miei esercizi e alle 8 ero pronta a mettermi al lavoro sul blog con a lato del pc una tazza di caffè fumante. Come mi sento scrittrice in questi momenti… mi gaso che è una meraviglia!

Deliri di onnipotenza a parte è stata un’ottima giornata e mi sono pure concessa un paio d’ore di lettura e relax sulla sdraio in giardino!

Per chiudere in bellezza abbiamo poi preparato una cena fotonica con spaghetti gamberi glassati curry e miele, zucchine e fiori di zucca pastelli e fritti. Abbiamo davanti un weekend ricco di cibo, meglio iniziare ad allargare lo stomaco sin da ora!

Sabato: il maltempo si combatte col cibo

Già ieri sera, prima di andare a letto, avevo iniziato a sentire l’occhio destro lanciare i suoi segnali di allarme. Ma era ancora un’eco lontana e volevo davvero sperare che il meteo avesse torto e oggi mi aspettassi l’ennesima giornata serena e assolata. Ovviamente non è andata così. Già al mattino il cielo minacciava pioggia, con le nuvole in vortice ed il vento fresco che faceva roteare le piante. Tempo mezzora dal risveglio avevo già in bocca l’auradol. Continuando col trend attuale di attacchi leggeri l’ho gestito abbastanza serenamente, anche se alle 12 era ancora lì. Strisciante. A ricordarmi che poteva esplodere in peggio in qualunque momento in una giornata del genere.

Ma io ho ignorato bellamente le sue minacce e mi sono concentrata sui due nuovi arrivi di oggi. Il libro I love mudra della Pina (da cui voglio imparare altre tecniche yoga interessanti) e la porchetta calda del DiVin Porcello… Cosa c’è di più celestiale che lo zen e il maiale? Davvero non lo so.

Ed infatti la Bestia, davanti a tanto splendore, non ha potuto far altro che nascondersi nuovamente nella sua tana!

Domenica: Buona Pasqua

La giornata di Pasqua si è contraddistinta per il cibo. Visto che era davvero tanto che non mangiavamo tutti insieme abbiamo leggermente esagerato con le dosi. La grigliata a pranzo dai miei è stata decisamente impegnativa, ti basta pensare Diario che lo start l’hanno dato le bruschette con il guanciale. Come cominciare con leggerezza. 

Per questo nelle poche ore di pausa prima della cena dai genitori di Simo mi sono schiantata sul divano in coma da cibo. In realtà rientrata a casa mi sono messa sullo sdraio in giardino a leggere, cercando di dare un senso intellettivo superiore alla giornata. Ma chi volevo prendere in giro? Gli arrosticini mi uscivano anche dalle orecchie e il sonno ha presto avuto la meglio.

Per riprendermi, e presentarmi alla favolosa cena pasquale di Carlotta ho dovuto farmi una doccia, ed un terzo caffè! Promemoria per me: hai una certa età, impara a regolarti!

Però era così tanto che non si mangiava tutti assieme che non ho saputo resistere… il cibo va di pari passo con la compagnia e la gioia.

Ah si, la mattina era partita con un attacco causa vento maledetto… ma è stato silenziato sul nascere e poi sommerso da carne e colomba.

 

Insomma Diario, questa settimana è stata davvero intensa di peripezie culinarie. E’ pur vero che in questo periodo non ci resta molto altro che il cibo, però forse dobbiamo darci una regolata. La settimana si chiude con Emicrania 4 Giulia 3. Male a dirla tutta. Però in realtà ho dovuto andare a cercare il numero di attacchi sul diario perchè onestamente non hanno lasciato un segno profondo nella mia memoria. Concentrarsi sul Ben di Testa è molto meglio che rimugginare sulle emicrania passate.

 

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