Slalom tra clima ed emozioni (non il top per un’emicranica)

Io che scrivo il diario dell'emicrania

“Caro” Diario, questa settimana è stata uno slalom tra clima variabile ed emozioni altalenanti. Inoltre è tornato dopo tempo un trigger che non vedevo da un pezzo: il rumore fastidioso. Non che non senta mai rumori orridi, ma era davvero tanto che uno di questi non mi scatenava un attacco!

Lunedì: sopravvissuta al clima variabile.

Più ci si avvicina alla primavera e più il clima si fa ballerino. Maledetto. Anche oggi siamo passati dal sole, alle nuvole, al vento gelido. Il meteo ideale per un emicranica. 

Straordinariamente sono riuscita a non avere un attacco durante il giorno, un mezzo miracolo visto che è stata anche una giornata lavorativamente densa ed impegnativa.Ovviamente però ho cantato vittoria troppo presto e giusto prima di andare a letto ho iniziato a sentire l’occhio pulsare. E’ un po’ la sensazione di chi arriva alla linea del traguardo ed inciampa rovinosamente. Inoltre ogni volta finisco per chiedermi “se fossi andata a letto prima?!”…anche se molte volte non sono nemmeno le 22. Unica consolazione è stata che era leggero e sono riuscita a dormire bene. Che a conti fatti non è cosa da poco.

Martedì: ha riaperto il contadino

Dopo una sera in cui si va a letto con l’emicrania la prima cosa da fare al risveglio è il “check del cervello”. Appena suonata la sveglia ho iniziato a sondare ogni angolo della mia testa per capire se il peggio era passato o stavo per vivere una giornata di cacca. Fortunatamente tutto ok.

Anche se poi la giornata marrone l’ho vissuta comunque perché a lavoro c’è un’aria pesa incredibile e onestamente non ne posso proprio più. 

Oggi però ha anche riaperto il contadino e finalmente son potuta andare a prendere delle verdure degne di questo nome. Ero davvero stanca di cose che ammuffiscono dopo 2 giorni e uova dal colore sbiadito!

Mercoledì: Simone e lo scooter

wiener haus Vs verdureQuesta mattina era caldo e si sentiva l’aria di primavera che avanzava. Ho una voglia pazzesca di fare un giro in moto e se la stagione regge a fine mese riattacco l’assicurazione, deciso!

Il fatto saliente del giorno però è che son dovuta andare ad Ozzano a recuperare Simo a lavoro perché lo scooter (che era già da cambiare ma “no regge ancora figurati”) ha tirato le cuoia. Sono andata in là con il tettuccio della Scarlet mezzo aperto tanto il sole scaldava. E’ stato un assaggio di estate e libertà. Ed anche una “scusa” per uscire dall’ufficio un’ora prima!

Oggi le uniche nuvole nere sono state quelle dell’umore di Simo, che ora dovrà cercare uno scooter sostituto.. e se ci ha messo 5 mesi per la stampante 3d non oso pensare quanto ci vorrà per questo! Per risollevarlo mi è toccato venir meno ai propositi verdurosi della sera ed ordinare da Wiener Haus fritti stuzzicosi a volontà. 

Giovedì: giramenti di testa

Per tutto il giorno mi è girata la testa. Pertanto ero convintissima che sarebbe arrivato un attacco. Il clima è nuovamente variabile e, a differenza di ieri, pure freddo. Ogni volta che guardavo fuori dalla finestra la composizione delle nuvole era cambiata a causa del vento gelido. Di nuovo un clima fantastico per un emicranica. Infatti appena mi alzavo o muovevo troppo velocemente la testa mi girava, come una lunga vertigine.

Nonostante ciò la mia testa ha retto alla Bestia. Questa volta però non ho gridato al miracolo, memore della caduta a fine corsa di lunedì! Restiamo umili mi son detta. E sta volta è andata bene!

Venerdì: bonsai, bonsai ovunque

simo e l'acero bonsaiDopo una giornata da “grazie a Dio è venerdì” sono arrivata a casa e ho trovato Simo con un nuovo acquisto. Diario non ci crederai (solo perché ci ha messo poco non perché lo ha fatto avvero) ma ha scelto e comprato l’acero da bonsaizzare! Tra un po’ lo spazio vitale del nostro micro giardino sarà completamente preso da alberi e piantine varie, però lui è felice. E visti i recenti eventi meglio che l’umore torni su!

Dal canto mio credevo di aver scampato l’emicrania ma dopo cena ci siamo messi a guardare un film con un audio orrendo. Il gracchiare metallico mi ha devastato le orecchie e dopo 10 minuti ho dovuto chiedere pietà. Purtroppo son stati 10 minuti di troppo perché l’emicrania è arrivata comunque. Anche i rumori particolari (insieme ad odori e luci forti) sono un trigger, ma era dai tempi di concerti e discoteche che qualcosa di udibile non mi dava certi problemi. Sarà che a stare sempre in casa ci si disabitua a tutto!

Sabato: progetti ed evoluzioni

Anche questa mattina mi sono alzata col “check del cervello” da fare. Ed anche questa mattina mi sono ritrovata sana. Nonostante un sonno più turbolento del solito l’emicrania di ieri sera era leggera ed è passata in fretta. 

studiare per il blogQuesto è stato fondamentale perché oggi avevo una riunione su Zoom per un progetto che sto seguendo e tante lezioni da seguire per migliorare ATuttaTesta. Quando oltre un anno fa ho iniziato con il mio blog mai avrei pensato a quanto impegno occorre per renderlo davvero valido. Serve costanza e studio, non si può improvvisare.

Per questo quando a mezzogiorno ho visto alzarsi di brutto il vento ho tremato. Ma fortunatamente sono riuscita ad andare avanti senza intoppi per tutta la giornata. Con tutte le cose che ho da fare dovrei prendere due settimane di ferie!! E ovviamente dovrebbero essere “Bestia-free”… non mi sposso mica fermare per questi “dettagliucci”.

Domenica: malinconia domenicale

Mi sono alzata con tante cose da fare e zero voglia di farle. Il punto è che i miei stanno in un altro comune e oggi avrei davvero avuto voglia di andarli a trovare. Sono giorni che vedo gente che se ne frega dei divieti o trova anche le minime scappatoie per andare dove vuole. La cosa mi fa imbestialire ma devo tenere botta, per i miei che han 66 anni e le nonne di 99 e 96. Oltre per la mia salute, che non è proprio famosa per essere solida. Anzi. Basta pensare che domenica scorsa ho rimesso la cena per aver preso freddo scossando la tovaglia in giardino… Sono proprio una roccia! Nonostante i su e giù emotivi di oggi sono riuscita a lavorare alle mie passioni un bel po’ e concludere anche belle cose (spero..). E la pizza serale, come sempre, è stata la coccola extra che ci voleva. 

 

Insomma Diario questa settimana è stata un su e giù di clima ed emozioni in cui il cibo, come spesso accade, ha svolto la parte di consolatore. Nonostante tutto chiudo con un Emicrania 2 Giulia 5, buono direi. Soprattutto perché i due attacchi sono stati di basso livello di dolore e quindi basso impatto sulle mie attività quotidiane. Fossero così sempre ci metterei la firma!