Maltempo, il mio nemico numero uno

Io che scrivo il diario dell'emicrania

“Caro” Diario, questa settimana si è svolta all’insegna della lotta tra emicrania e maltempo. Per chi è nella mia condizione il clima è uno dei fattori trigger principali e, nonostante tutti gli sforzi per stare bene e schivare gli ostacoli, sul meteo abbiamo poco su cui agire. 

Lunedì: la festa della donna

Oggi è la festa della donna. Una ricorrenza che sempre più spesso mi porta a pensare al divario maschi e femmine anche nel campo dell’emicrania. Certo che noi donne abbiamo davvero preso la pagliuzza più corta quando han creato il mondo perché anche tra i cefalgici siamo quelle che soffriamo di più. Circa 8 emicranici su 10 son donne. La solita fortuna. Ed anche per questo ci meriteremmo molto di più di un fiore che puzza di muffa. 

Fortunatamente Simo lo sa e ogni anno mi porta qualche piantina diversa. Quest’anno mi ha regalato la salvia melo (che sa davvero di melone!!) e una pianta coi fiorini gialli di cui già non ricordo il nome. Ma dovrebbe venire fuori un cespuglietto molto bello. 

Martedì: trovare i propri idoli sul posto di lavoro

E’ successa una cosa per la quale ho saltellato un’ora in ufficio. Dopo un piccolo spoiler su un gruppo Telegram ho scoperto che uno dei pochi personaggi di YouTube che seguo nella mia vita (Giano e Franci di CosaMangiamoOggi) è un collega della mia stessa azienda nella “vita vera”. Non ho potuto fare a meno di cercarlo sul portale aziendale e mandargli una mail, stile stalker. E non solo ha risposto, ma abbiamo pure chattato un po’ di vita e lavoro… Son piccole gioie. E di questi tempi anche le minuzie aiutano a svoltare la giornata.

Mercoledì: regali

foto iphone12
foto “artistiche” fatte solo per giustificare il mio nuovo acquisto

Oggi è arrivato il mio ultimo acquisto. Con la scusa che per ATuttaTesta devo fare foto migliori per non farlo sembrare un blog anni ’90 mi sono regalata l’iPhone 12. Ora ho una lunga cicatrice sul fianco destro ma alla fine si vive anche con un rene solo giusto?

Ogni tanto mi concedo qualche coccola extra per rallegrarmi. Al momento non ci sono molte distrazioni e la routine casa-lavoro mi sta fiaccando molto.. ci vuole qualche contentino.

Giovedì: maltempo

Stavo parlando con una cliente e ho iniziato a sentire il consueto formicolio all’occhio destro. Il ciclo è ormai alle spalle, ho fatto merenda, non ho assunto cibi proibiti, ho preso il caffè… che cavolo è sta volta? Poi mi son girata e guardando fuori dalla finestra ho visto che la bella giornata iniziale aveva lasciato spazio al maltempo. Il cielo era di quel grigio fastidioso e piatto che non lascia scampo agli emicranici. E infatti non ho avuto scampo. Fortunatamente ho preso subito l’auradol e nel giro della pausa pranzo mi sono rianimata. Sono anche arrivata a casa con energie a sufficienza da impastare la crescente per domani! Va mo là.

Venerdì: festeggiamenti

buon compleanno milloDopo una giornata da dimenticare a lavoro sono arrivata a casa prima. Stanca, distrutta, con la voglia di infilarmi a letto e ci rivediamo il giorno dopo mondo. Ma questa non era un’opzione perché oggi è il giorno dell’aperitvo col Millo. E c’è pure il suo compleanno da festeggiare. Così dopo essermi rianimata ho preparato il pan di spagna e la crema per la torta e cotto la crescente impastata il giorno prima. Simo ha assemblato il dolce e preparato salumi e formaggi. Quando il Millo è arrivato con una magnum di millesimato non restava che brindare alla sua salute. 

Da emicranica so che gli aperitivi sono l’anticristo. Nove su dieci si trasformano in tragedia. Per questo sto attenta a non esagerare con l’alcol e gli insaccati. Però non posso nemmeno vivere sotto una bolla per paura di un attacco! Ci vuole equilibrio tra rinunce e occasioni colte, se no non se ne esce sani di mente!

Sabato: aceri e vento

emicrania al vivaioDopo esserci alzati alle 7, sintomo di avanzamento dell’età e del non avere nulla da fare la sera, ci siamo dati alle mille attività del sabato. Diario, ovviamente l’ultima frase è ironica. Perché di sti tempi il sabato, pulizie a parte, c’è ben poco da fare! Unico momento di svago fuori casa è quando siamo andati al vivaio per prendere alcune cose che ci mancavano per il giardino. Ed anche per stare un’oretta all’aria aperta lontano da casa. 

Simone è in fissa per i bonsai e, nello specifico, per gli aceri. Ha deciso che ne prenderà uno già boinsaizzato e uno che proverà a bonsaizzare lui… neanche avessimo il Bosco dei 100 acri come giardino! Per questo abbiamo fatto avanti e indietro per tutte le file con le diverse varietà di aceri. Ovviamente la scelta è ancora lunga. Se ci ha messo 1 anno a scegliere il tv e 5 mesi per la stampante 3d non posso certo sperare che prenda il primo acero che passa! Suvvia…

emicrania e ventoPerò stare tra i filari di piante è sempre rilassante. Peccato solo che tutto il mio buonumore se ne sia andato quando dopo pranzo si è alzato un vento fortissimo. Favoloso per asciugare a tempo di record le mie 3 lavatrici. Ma pessimo per la mia testa. So che il maltempo cambia la pressione atmosferica e questo è dannoso per gli emicranici ma nonostante ciò non ho ancora capito quale sia la correlazione tra vento ed emicrania. Ma ormai è certo che se soffia forte la mia testa non perderà occasione di pulsare.

Domenica: maltempo

Tanto soffiò il vento che venne il maltempo. Che gioia. Sta mattina mi sono svegliata con il cielo plumbeo e la testa pesante. Dopo poco ha iniziato a piovere. Dal minuto zero della giornata sapevo che l’emicrania era dietro l’angolo e infatti mi ha tormentato per metà della mattinata. Almeno era di quelle leggere, come ieri, che mentre subisci i suoi tormenti riesci comunque a scrivere e fare le poche cose di casa che ti sono rimaste da ieri.  Se penso che una volta le domeniche erano sinonimo di pranzo in famiglia e tortellini anche il 15 di agosto mi viene un brivido malinconico. Ora il massimo della vita è un pranzo leggero e la pizza la sera. So che verranno tempi migliori Diario, ma nei giorni il cui il maltempo infierisce sul mio umore tutto mi sembra peggio. 

 

Questa settimana segnata dal maltempo altalenante mi è costata un Emicrania 3 Giulia 4. Fortuntamente la maggior parte degli attacchi è stata leggera. Ho notato che adesso i miei attacchi, salvo rari casi, si attestano in una scala di dolore tra il 4 e il 5… prima il dolore medio era un 6/7 per cui sto comunque migliorando. Anche se ultimamente il Ben di Testa mi sembra più difficile da mantenere penso che anche questi risultati siano importanti. Il maltempo potrà abbattere la mia testa e il mio ottimismo, ma solo per brevi istanti!

 

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