Io che scrivo il diario dell'emicrania
"Caro" Diario

Quando non hai mal di testa arriva il mal di stomaco…

“Caro” Diario, perchè quando la testa sta bene si mette di traverso il resto del mio organismo? Nel caso di questa settimana l’imputato è lo stomaco, che insieme a tutto l’addome ha deciso di farmi passare giornate d’inferno.

Lunedì: sembrava tutto ok

Il progetto di oggi era finire di lavorare ed andare all’ikea con la Marti. Il lunedì è sempre duro da affrontare e, soprattutto, lo è quando si ha raggiunto una certa età (ahahaha). Sempre perché il lunedì è ostico mi ero portata qualche avanzo dei favolosi ravioli fatti da Simone la sera prima da gustare per pranzo. Verso le 15 però inizia a scatenarsi il dramma: prima bruciori di stomaco, poi crampi diffusi. Man mano che le ore passavano stavo peggio. Così ho annullato il giro all’ikea, con somma gioia di Simo perché sa che se sono con Martina spendo cifre imponenti su cose che “ci servivano assolutamente”. A cena non sono riuscita a mangiare nulla e me ne sono stata distesa sul divano con la borsa dell’acqua calda. Diario tu non hai un addome ma immagina di avere la parte del corpo più estesa di te gonfia come un pallone e dolorante. Alle 22.00 ero già a letto, che schifo di giornata!

Martedì: coliche e dolori di stomaco

Ci mancava giusto il virus con le coliche addominali. Visto che non ho praticamente dormito mi sono trascinata al mattino presto dal mio medico. Dopo avermi piantato le dita in punti dolorosissimi della pancia mi ha detto che stavo subendo l’attacco di una forma virale che è in giro. Nulla di grave ma ci sarebbero voluti almeno tre giorni di plasil, fermenti e riposo. Così mi ha dato l’intera settimana a casa e mi ha suggerito di stare a digiuno tutto il giorno. Ora, dolore a parte, mi vorrei concentrare sulla questione digiuno. Visto che non mangiavo dal pranzo del giorno prima alle 13, nonostante i dolori, avrei mangiato un comodino! Ma come fa la gente che fa il digiuno intermittente? Lo fa solo mentre dorme vero? Fatto sta che, stando meglio con lo stomaco alle 16 mi sono fatta un the con miele e un goccio di latte e a cena ho mangiato un pugno di riso. Non era solo questione di forza di volontà ma anche di sopravvivenza. Come ogni emicranico sa, saltare i pasti non è una buona scelta e infatti metà della mattinata l’ho passata con la Bestia aggrappata al mio cranio. Oltre il danno la beffa insomma.

Mercoledì: Unboxing

box abibyIl dolore all’addome e allo stomaco mi ha tenuta sveglia gran parte della notte e alle 4 sono andata sul divano per dormire più in verticale possibile. Inoltre non volevo svegliare Simo visto che mi rigiravo continuamente. Anche se a ben pensarci a lui non lo svegliano nemmeno le cannonate. Infatti alle 6.30 quando si è alzato ha acceso la luce del salotto serenamente perché non si era accorto che non ero a letto… A risollevarmi da questi due giorni di agonia però è arrivato un pacco fighissimo! Mi sono fatta un abbonamento a un box mensile di cosmetici e ogni volta ti mandano una scatola con prodotti fantastici. Adoro. Mi sembra di avere la versione per adulti di quelle buste con i giochi a sorpresa che tanto mi piacevano da piccola (ma che non mi prendevano quasi mai!!). E poi chissà, magari così imparo a sembrare più una signorina anche io 🙂

Giovedì: quasi benessere

intuiti libroDopo due notti insonni e giorni di dolore finalmente mi sono svegliata riposata e senza troppi crampi! Queste sono ottime notizie perché io ho sempre fame e mangiare in stile uccellino per non soccombere ai crampi mi frustra. Inoltre temo già che questi tre giorni di afflizione mi siano costati il mio kg recuperato di recente… come direbbe la nonna Ione “ho la faccia smunta”. Che tradotto sarebbe magra, pallida, insomma colore di un uscio aperto (sempre gergo della nonna Ione). Ho approfittato di questa giornata per studiare il mio nuovo libro, corredato da carte, per lo sviluppo della creatività! Letteralmente ADORO!

Venerdì: mettere il naso fuori casa

il mio cane che attende mia mamma
Per un figurino così serve una pettorina di sostanza 🙂

Visto che oggi stavo un po’ meglio all’ora di pranzo sono andata a fare la spesa. Al ritorno mi sono fermata da Arcaplanet per comprare una nuova pettorina ad Elio. Io immagino che le commesse lì siano abituate a noi assurdi padroni di cani, ma oggi ho dato il meglio. Dopo averle chiesto una mano per le taglie mi mostra una pettorina in pelle rossa con zampine e stelle in rilievo e io rispondo “No, no, a Elio stelline e simili non piacciono”. Resami conto della scemenza (che per me non è scemenza ma capisco che vista da fuori sia strano) le chiedo scusa e passiamo al prossimo. Al che me ne mostra una sul giallo e spontaneamente mi esce “No, non credo che a Elio questo colore piaccia”. Scoppio a ridere e imbarazzata. La santa commessa in realtà ha detto che è abituata a queste cose e tra l’altro mi capiva. Morale della favola: ho comprato una pettorina blu reale e ho capito che la privazione di interazioni sociali che sto vivendo sta alla lunga distruggendo i miei freni inibitori verso il raccontare tutto ciò che mi passa per la testa a quelli che incontro. Bene, ma non benissimo.

Sabato: cooking time

Dopo una settimana di privazioni a livello golosità oggi mi sono rifatta mettendomi quasi tutto il giorno in cucina! Certo, devo sempre stare attenta agli alimenti che mi danno problemi con l’emicrania, però almeno ora il mio stomaco è tornato in pista e non mi devo preoccupare! Per questo per prima cosa ho preparato l’impasto per la pizza di domani. Lo scorso weekend abbiamo saltato l’appuntamento con la pizza domenicale per la mia squisita cena di compleanno per cui questa settimana la pizza non poteva mancare! Preparato l’impasto e messo a lievitare in frigo (come da sacra ricetta) mi sono messa a fare un dolce per emicranici. E’ venuto una bomba e non vedo l’ora di condividerlo con tutti. Ma prima devo essere certa che anche se ne ho mangiata un bel po’ non arrivi la Bestia! Infine nel pomeriggio, mentre ci sparavamo una maratona di serie tv che nemmeno durante il primo lockdown, ho fatto le polpettine al sugo per la cena! Sono venute così buone che nei piatti è rimasta solo l’idea! Soddisfazione! 

Domenica:  maltempo

Innanzitutto la cosa principale, ieri niente emicrania! Quindi posso drogarmi della mia nuova prelibatezza! Yuppy!!! Ovviamente, saltato un ostacolo oggi si è presentata una seconda sfida perchè il clima è pessimo. Il clima è sempre il mio trigger principale e certe giornate mi fanno letteralmente paura. Ho però cercato di gettar via lo sconforto e dedicarmi al calendario editoriale dei prossimi mesi, col pensiero che se mi distraggo facendo ciò che amo la Bestia non può vedermi! In tutto questo Simo è andato ad allenamento dalle 10 alle 13 circa. Non so come si faccia ad uscire con sto freddo e la pioggia per correre dietro una palla nel fango, ma ai bimbi pare piaccia tanto! Io solo al vedere il clima odierno ho pensato: oddio mi verrà sicuro un attacco! E invece sono arrivata sana e salva a sera… sarà merito del relax?

 

Insomma Diario, anche questa settimana se n’è andata con la consueta dose di ostacoli.

Mi preoccupo sempre per la mia testa che quando vengono colpite altre parti, come il mio stomaco questa volta, rimango sempre basita. Per fortuna quanto accaduto ha avuto un impatto basso sull’emicrania e, anche se non mi ha permesso di chiudere la settimana con la perfezione assoluta, posso dire serenamente di essere soddisfatta di un Emicrania 1 Giulia 6. Inoltre ho chiuso il mese a soli 7 attacchi! Da quando ho fatto le monoclonali mi tengo sempre tra 6 e 8 e, anche se non è ancora poco, è assolutamente un grandissimo risultato per me che ero abituata a soffrire almeno per la metà del mese! Avanti così!

 

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