Il ritorno della Bestia

Io che scrivo il diario dell'emicrania

“Caro” Diario, questa settimana la Bestia è tornata a rompermi le scatole con una frequenza maggiore. Stress, ciclo e cambiamenti climatici hanno sicuro contribuito. Però ecco, non me lo aspettavo visto che la cura con le monoclonali stava andando così bene!!! Ma io mica demordo…

Lunedì: fiumi di lavoro e riunioni

Cosa c’è di più bello di un lunedì con la solita innumerevole fila di chiamate senza risposta e una riunione sul finale? Direi che è il sogno di ognuno di noi. Sono arrivata a casa stremata e strisciante. La cosa meravigliosa però è che nonostante lo stress e la fatica non ho avuto l’emicrania! Per una persona normale sarebbe scontato, per me invece è davvero una novità arrivare stremata, ma senza Bestia, alla fine di una giornata pesante! Alla fine devo festeggiare anche per questo!

Martedì: grandi successi

Moka con filtro rovinato
Direi che andava cambiata

Da qualche settimana la mia moka fa i capricci, ovviamente ha iniziato a farli dopo che ho esaurito le capsule della macchinetta e ho deciso di ritornare per un po’ alla moka (si sono pigra e non mi andava di procacciarmi le capsule sapendo che a breve mio fratello farà un ordine cumulativo gigante). Dopo aver ascoltato il tutorial di Luca su come risolvere il problema della moka mi sono fermata in coop per prendere il filtro e la guarnizione nuovi. Si, potevo prendere delle capsule ma a quel punto era una questione di principio! In più la moka è più buona. Insomma, con mio grande stupore sono riuscita a cambiare quei due pezzi da sola e senza tranciarmi un dito nel togliere i vecchi! So che per gli altri esseri umani queste sono mosse semplici, ma io ho dimostrato più volte di saper fare grandi danni se si tratta di lavori manuali!!!

Mercoledì: svegliarsi come robocop

Sta mattina mi sono svegliata come robocop. Non avevo un muscolo che non mi dolesse e muovermi era uno sforzo notevole. Perché? Perché ieri, per variare un po’, abbiamo unito il ritmo del fitboxe agli esercizi del funzionale. Io odio funzionale, ma fatto in questa versione mixata e non con folli ripetizioni e circuiti lo trovo accettabile. Inoltre in questo momento pur di fare del movimento farei quasi tutto! Certo, non andrei mai a correre al gelo la sera come fa Simo, ma nemmeno posso permettermi di stare sempre sul divano inerme!

Giovedì: il piano inclinato

Colleghi che discutono del piano inclinato
non credo capirò mai il piano inclinato

Prima della pausa pranzo oggi mi è venuta l’emicrania. Era leggera e in poco più di un’ora grazie all’auradol se n’è andata. Però ormai mi stavo abituando a puntare a nuovi record settimanali senza dolore! Uffi! Per distrarmi dalle mie sofferenze i miei colleghi si sono messi a parlare di metodi di rilassamento e stordimento e io e Viviana abbiamo scoperto che i nostri morosi ingegneri ci mandano KO con la stessa mossa. Quando vogliono sopirci ci parlano/provano a far comprendere il PIANO INCLINATO. Secondo me dovrebbe essere ascritta tra le tecniche di tortura perché la mia mente quando si tratta di fisica (anche quella semplice) si contrae e si oscura completamente! Simo dice che è impossibile che io abbia rimosso tutta la fisica dalla mia testa visto che abbiamo fatto lo stesso liceo, ma la dura realtà è quella. Oppure semplicemente non l’ho mai assorbita… Fatto sta che oggi è stato divertente vedere i miei colleghi (che di questa tematica ne sanno quanto me) provare a spiegarsi le dinamiche del piano inclinato. Avrà contribuito anche questo a far sparire in fretta la Bestia?

Venerdì: emicrania pre-colloquio

Questa mattina mi sono svegliata moribonda. Temevo il covid dalla sensazione febbrile che avevo. Invece era solo il ciclo e i prodromi dell’emicrania che mi sarebbe venuta più avanti. Per quanto le monoclonali ci provino l’emicrania da ciclo è dura da sconfiggere. Almeno se n’è andata solo con l’auradol e, soprattutto, in tempo per il colloquio con il super capo nel pomeriggio! L’idea di andare nel suo ufficio strisciando con la testa da rottamare non era proprio l’ideale! Fortunatamente sono riuscita a riprendermi e a presentarmi in uno stato quasi brillante. Al super capo di prima non era andata così bene ad uno dei nostri primi incontri perché le ho quasi vomitato su una scarpa…direi che sto migliorando! E forse a sto giro ho anche qualche chance di carriera in più!

Sabato: multitasking

Questi divertentissimi sabati in casa mi hanno fatto diventare la persona più multitasking della terra. Mentre scrivo per il blog controllo Giovanni (il robottino) che aspira e lava casa. Nel frattempo ogni 45 minuti faccio le pieghe all’impasto della pizza che ho precedentemente preparato e tendo l’orecchio verso la lavatrice. Il tutto mentre provo, nonostante il rumore, ad ascoltare un po’ di jazz rilassante. Ok Diario, in realtà non sono io a fare tutto tutto, però guarda che anche controllare che gli elettrodomestici facciano i bravi non è semplice! L’altro giorno Giovanni si era ingarbugliato tra dei fili e chi lo ha dovuto aiutare? Sempre io! Che vita estenuante..

Domenica: risveglio con la Bestia

difmetre in bicchiereIeri sera sono andata a letto con il dolorino all’occhio. Visto che le ultime due volte che era accaduto avevo avuto successo nella mossa di coricarmi con la fascia elastica in testa ho tentato. Mi sa che la Bestia ha capito il mio trucco e ha imparato ad aggirarlo perché sta mattina mi sono svegliata con un misto di emicrania e cefalea tensiva allucinante. Dopo qualche rigiro nel letto ho capito che stare sdraiata era peggio e mi sono diretta, armata di un difmetre, sul divano. A causa dell’attacco ho dovuto spostare di un ora l’incontro su Skype per una collaborazione importante e mi sono presentata alla call piuttosto strafatta. Per fortuna ormai ho imparato a gestire i postumi se no addio… Il resto della giornata è andato via liscio e sono riuscita a fare tutti i miei progetti al meglio. Però che fatica partire così!!!

Insomma, questa settimana è andata decisamente peggio di come mi aspettassi. Se in tempi normali chiudere con un Emicrania 3 Giulia 4 mi sarebbe sembrato decente, o almeno normale, sotto monoclonali non è ciò che vorrei. Speriamo sia stata solo una brutta parentesi e che tutto ritorni presto ai pochissimi attacchi mensili a cui mi stavo davvero abituando. Anche perché la prossima settimana ho ben tre compleanni da festeggiare: ATuttaTesta fa un anno, la mamma di Simo festeggia giovedì e sabato è il mio compleanno.. non ho proprio tempo di perdermi dietro la Bestia!!!

 

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