La Bestia colpisce ancora

Io che scrivo il diario dell'emicrania

“Caro” Diario, questa settimana, con un po’ di ritardo ho fatto la seconda dose di monoclonali. Sarà stato questo slittamento dei tempi a far ritornare prepotente la Bestia? Spero sia solo passeggero perchè mi stavo davvero abituando a vederla così di rado!

Lunedì: punture ed alberi di natale

Finalmente oggi ho fatto la seconda dose di monoclonali! Un po’ in ritardo ma per fortuna non abbastanza da far riprendere le emicrania come prima, almeno per ora. Il mio neurologo mi ha detto che sta andando tutto bene e dopo le mille mila domande della visita mi ha fatto l’iniezione. Questa volta ero preparata al super bruciore così l’ho stupito non sobbalzando come l’ultima volta. Col dolore che siamo abituati a provare questo è nulla (se si è preparate!).

Esattamente come dopo la prima dose al pomeriggio mi son sentita un po’ rintronata e leggermente febbricitante, ma nulla ha potuto impedirmi dal fare l’albero di Natale! Di solito aspetto l’8 ma se lo lasciavo fuori a prendere acqua un altro giorno all’accensione delle luci avrei fatto saltare la casa… e addio merry christmas! Per concludere la giornata poi, alle 20 ci siamo messi a fare 2 uova di sfoglia, a testa! Così all’alba delle 22 abbiamo cenato con delle favolose tagliatelle al ragù.

Martedì: sfoglia, pizzette e pasticcini

Domani Simone deve portare a lavoro (come recupero dei festeggiamenti di compleanno mancati a maggio!!!) un po’ di cose da mangiare per i vari uffici. Così abbiamo dedicato la giornata di oggi a fare pizzette, cupacke e cialdine di frolla! Fuori è brutto, a casa dai parenti è meglio non andare, nei ristoranti o in centro nemmeno… che altro ci resta? Dopo la sfoglia improvvisata di ieri sera questo era il minimo!

Mercoledì: il ritorno della Bestia

Dopo nove giorni di silenzio sta mattina alle 5 la Bestia ha bussato alla mia tempia. Era una bussatina leggera per cui mi sono detta “magari passa”, infondo anche il neurologo alla visita mi ha chiesto se ora con le monoclonali gli attacchi lievi se ne vanno da soli. Ecco, perché ci spero ancora in ste cose??? Ovviamente alla mia Bestia il sonno ha fatto un baffo e alle 7 appena alzata ho brindato al nuovo giorno con un difmetre. Ormai era tardi per il triptano e darsi della pirla non avrebbe aiutato. Una seconda illusione è stata quella di sedarla con un solo giro di giostra. Dopo un’oretta è passata, per poi ripresentarsi più forte e bastarda (ovvero coronata da orridi sintomi di accompagnamento). Solo dopo il difmetrè dell’una sono riuscita a risorgere. Sfiancata, tremolante. E nel mentre ho pure lavorato perché dopo 4 giorni a casa il mondo esterno necessitava la mia presenza. Sig. La soddisfazione è comunque quella di essere riuscita a fare tutto e non aver ceduto la giornata alla Bestia. Piccole cose, ma importanti!

Giovedì: ordinare con amore

Oggi sono arrivata a casa stravolta, per la seconda giornata di fila ho avuto un attacco e mi sono ritrovata a vagare barcollante per l’ufficio. Quando sono rientrata la sera avevo persino la tachicardia da affaticamento e postumi.. che gioia. Speriamo che siano gli ultimi attacchi prima del benessere che il mese scorso mi hanno garantito le monoclonali!

Una volta a casa mi sono schiantata sul divano, dove mi ha raggiunto Simo, stanco morto pure lui. Al che sono bastati due sguardi per capire che era una serata da “ordinare con amore” una bella pizza. Piuttosto che cucinare sarei entrata in letargo! E mentre ci siamo mangiati la pizza ci siamo pure guardati un ottimo film su Netflix: l’isola delle Rose. Ho così scoperto l’incredibile storia di un ingegnere bolognese che aveva costruito un’isola-stato vera e propria a largo di Rimini nel ’68. Non avevo mai sentito questa storia nonostante sia delle mie zone e l’ho trovata fantastica. Quasi quanto il non dover cucinare e pulire per una sera!

Venerdì: pasticcini

Per salutarci prima del cambio di ufficio una collega ci ha portato i pasticcini. Di solito rifiuto pensando alla mia dieta ipoglicemica e ai rischi che corro. Questa volta però il venerdì mattina è stato particolarmente intenso e ne avevo davvero bisogno. Ho ceduto a ben 4 pasticcini e miracolo, non è successo nulla!!! Adoro gli sgarri che restano impuniti.. molto emicranica rock and roll!

Sabato: ravioli e sushi

Questa mattina abbiamo rivisto una coppia di amici che non vedevamo da tantissimo tempo. Hanno appena avuto il secondo bimbo e vedersi in questo periodo è abbastanza complesso. E’ stato bello passare del tempo in compagnia, anche se più volte mi si è fermato il cuore vedendo Gabriele armeggiare con le forbici. Io non ho ancora imparato a non ferirmi a 33 anni mentre lui sembrava Hattori Hanzo 🙂

Visto che Simo andava ad allenamento ho poi passato il pomeriggio in totale relax sul divano. E’ raro che io scelga di oziare se non sono in post emicrania ma oggi mi andava proprio un’estrema dose di netflix e copertina! L’idea del super relax è però svanita quando Simo è rientrato carico di tutto l’occorrente per fare sushi e ravioli.. Così ci siamo messi all’opera per una serata alternativa. Certo, alla fine abbiamo mangiato alle dieci passate, ma vuoi mettere la soddisfazione?

Domenica: let it go

La Bestia mi ha svegliato alle 7.50. Testa pulsante, nausea e impossibilità a stare sdraiata. Che gioia. Così mi sono trascinata sul divano col ghiaccio in testa e le pillole nel bicchiere ad aspettare passasse. Quando sono risorta ho aperto il calendario dell’avvento e ho trovato un misterioso biglietto che alludeva a “stare attenta a ciò che desideri”. Sono rimasta interdetta e pensierosa (anche perché ho la memoria di un pesce rosso e non ho idea di cosa posso aver desiderato finché non lo rivedo sotto la carta da pacchi). Dopo la doccia simo mi ha fatto trovare che andava a palla “Let it go” e in dono il vestito di Elsa di Frozen! Come una bambina ho passato la mattina a cantare e far svolazzare il mio strascico azzurro! Ma quanto sono belli i vestiti da principessa Disney?! Se non fosse che la mia reale temperatura corporea non è quella di Elsa sarei stata vestita così tutto il giorno..ma il maglione di natale pesante mi ha reclamata presto.

 

Diario, la settimana si conclude con un Emicrania 3 Giulia 4. Non sono contentissima ma un po’ me lo aspettavo visto il ritardo con cui ho fatto al puntura. Ad ogni modo guardo il lato positivo, in questo dicembre per ora sono solo a 4 attacchi, di solito a metà mese ho già raggiunto il doppio. Dita incrociate.

 

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