Aspettando il Natale (e la mia dose di monoclonali!!!)

Io che scrivo il diario dell'emicrania

“Caro” Diario, si apre il periodo delle feste e del count down al Natale! Da martedì ho iniziato ad aprire le caselline dell’avvento..ogni giorno un regalo! E per fortuna, perchè per tirarmi du dalle notizie di questo periodo ci vuole proprio una valanga di spirito natalizio!

Lunedì: vorrei decorare ora ma sono troppo cotta

E’ finalmente il 30 novembre, domani si entra nel mio mese preferito. So che quest’anno non sarà come tutti gli altri anni, però cerco di tenere alto il morale comunque. Certo che, se le giornate si mettono a fare tutte come oggi non ce la posso fare!! Appena arrivata in ufficio mi è partita l’emicrania, quasi a direi “ehi, bella, mica dimenticarti di me!”. La Bestia mi ha tenuto compagnia fino alle 12, lasciandomi poi fiacca e spossata. Sono arrivata a casa così cotta che la sera non ho avuto la forza di iniziare a decorare casa.. vabbè, rimedierò domani!

Martedì: arriva il Natale

Ogni anno quando inizio a decorare casa lo faccio al ritmo delle canzoni di natale. Ne amo tante, ma una in particolare apre il momento degli addobbi e mi fa cantare a squarciagola per casa mentre appendo cose nataliziose praticamente ovunque: Babbo Natale 2000. Diario, se non conosci questa canzone degli Elio e le Storie Tese allora ponici rimedio subito..ho bisogno che qualcuno canti con me “e come ogni anno la mia nonna mi regalerà…la centomilaaaaaaaaa”! Perché se resto da sola a farlo, con Simo che mi guarda come fossi matta, è molto meno divertente!!! E poi scommetto che alla Bestia le canzoni di Natale non piacciono e se ne sta alla larga anche per quello!

Mercoledì: mascherine dell’avvento

Oggi ho aperto il terzo sacchetto del calendario dell’avvento e dentro cerano due meravigliose mascherine natalizie! Unite alla prima del primo giorno fanno una combinazione spettacolare che sfoggerò in queste settimane. Quando arrivo in ufficio, tra cuffia, occhiali appannati e mascherina sembro un rapinatore di Natale! Fortuna che i colleghi mi conoscono 🙂

Giovedì: la chiamata

Finalmente mi hanno chiamato dall’ospedale per la seconda puntura di monoclonali! Alleluia! Giusto un ritardo di una settimana ma che vuoi che sia!Mi hanno detto che hanno avuto problemi con il corriere che non consegnava per via del maltempo. Ho immaginato di essere in Balto che mi porta la cura con la slitta!

Ad ogni modo, la farò lunedì! Sono super contenta in quanto novembre ha visto la netta differenza tra quando erano in pieno effetto e quando non lo erano. Inoltre son contenta perché lunedì sono in ferie e visto che ora il mio neurologo ha cambiato sede e dovrò andare nell’imolese per fare la puntura è meglio avere la giornata libera. Non guasta nemmeno che non ci sia più il divieto di spostamento perché l’appuntamento me l’han dato per telefono e non avrei avuto grandi carte a dimostrare che facevo un centinaio di km per la mia DOSE! Ma si sa, nulla può fermare un’emicranica davanti alla cura.

Venerdì: hanno annullato il Natale

Diario, sai che aspetto il 24 e il 25 dicembre come un faro nella notte. Sin da quando ero bambina sono i miei giorni preferiti in assoluto. Se qualcosa nel mio mondo non va, se ci sono problemi, tutto viene messo in pausa in quei giorni. Ci si regala un attimo di sospensione e normalità. E’ sempre stato il momento in cui si tira il fiato da un anno di difficoltà, ci si abbraccia forte forte e si celebrano i nostri riti famigliari: la zuppa di pesce della nonna ione, papà che prova sempre a chiedere di scartare i regali dalla sera della vigilia, il camino acceso con il “zocco” di natale che arde fino al mattino quando è il vero momento di aprire i pacchi con una cerimonia di consegna che varrebbe un film. Da quando le mie nonne hanno passato i 90 anni vivo ogni Natale come fosse l’ultimo tutti insieme, e se arriviamo uniti a quello successivo gioisco come davanti ad un miracolo. La nonna chicca farà 99 anni il 25 dicembre. Ma quest’anno pare tutto remi contro di noi…dai dpcm a chi non presenzierà…

Sabato: ricorrere alle armi pesanti

Ieri sera sono andata a letto alle 20 tanto era lo scoramento per la situazione Natale. Diario, so benissimo che al mondo ci sono cose più gravi, non sono una bimba di tre anni, ma ti prego, fammi disperare ancora un po’ per qualcosa che mi affligge e mi tocca nel profondo. Poi prometto di tornare adulta e comportarmi di conseguenza. Ma riuscire ad essere sempre perfetti e bravi non è esattamente facile o umano. Per questo oggi, in barba al rischio di emicrania, mi sono fatta una cioccolata calda! Era buonissima e mi ha aiutato a coccolare il mio spirito. E si vede che ne avevo davvero bisogno perché la Bestia non si è nemmeno degnata di apparire.

Domenica: calendario dell’avvento con significato

Quando sta mattina ho aperto il calendario dell’avvento ho trovato un portachiavi coi cornini e un biglietto che diceva “chissà che non funzioni”. Mi chiedo se Simo abbia sostituito in corsa il regalo per oggi o se prevede il futuro! Fatto sta che l’ho subito messo nelle chiavi di casa. Ci serve fortuna a palate qui! Almeno oggi è una domenica in mezzo ad un ponte, domani ferie e martedì festa. Certo, in questa situazione non è che si possa fare chissà cosa eh, però almeno sto in relax!

 

E’ sicuramente stato un inizio di dicembre anomalo. La cosa positiva è che ho chiuso novembre con solo 8 emicrania e che questa settimana parte con un bell’Emicrania 1 Giulia 6, di cui nessuna a dicembre! Il resto sta vivendo dei su e giù stile acrobata del circo… Che fatica! E che pazienza.. ma intanto godiamoci il Ben di Testa attuale, che se solo penso all’affrontare tutto sto stress con anche la Bestia addosso mi viene male!!!

 

Se ti piacciono i miei diari e i miei articoli iscriviti alla newsletter di ATuttaTesta. Rimarrai sempre aggiornato e saprai tutte le novità della lotta alla Bestia in anteprima. Insieme so che raggiungere il Ben di Testa sarà più facile!