Io che scrivo il diario dell'emicrania
"Caro" Diario

“Caro” Diario Ep.11

“Caro” Diario Episodio 11:  Settimana dal 22 al 28 giugno

“Caro” diario dell’emicrania, siamo quasi a fine giugno! Vedo finalmente avvicinarsi le ferie lunghe, quelle che mi serviranno per fare un confronto serio con il mese di aprile.. intanto procediamo con questo faticoso e stressante mese, anche se l’arrivo del bel tempo stabile mi ha decisamente favorito.

Lunedì: saluti prevacanzieri

La giornata di oggi è stata intensa ma per fortuna alla sera mi aspettava un bella cenetta dai miei genitori. Come sempre mia mamma si è esibita in un super menù, perché non sia mai che poi non torno del mio tre stelle Michelin preferito. La cosa divertente è stata che visto che il giorno dopo i miei sarebbero partiti per la prima vacanza dopo un sacco di tempo mi ha fatto l’elenco delle cose importanti come se preparasse la sua successione. Molto rincuorante. L’approccio di papà invece è sempre molto più sereno: raccogli le zucchine dall’orto e dai da bere al cane. Da domani io e mio fratello ci alterneremo nella guardia alle nonne, “lasciate” sole con la badante che non si sa per quale motivo si complica la vita chiamandomi Giuliana. Intanto Emicrania 0 Giulia 1.

Martedì: allarme rosso nonna

Chi davvero soffre quando i miei sono via

Dopo l’ennesima giornata impegnativa fatta di casi umani e problematiche allucinanti (è evidente che lavoro all’ufficio complicazioni affari semplici), sono arrivata a casa per sistemare due cose e andare dalle nonne a vedere come stavano. Il progetto era arrivare da me alle 17 fare meditazione, merenda, cambiarmi e arrivare alle 18.30 a casa. La realtà è stata che i miei mi hanno informato che la nonna Ione (quella della crescenta e della torta mantovana) non si era sentita bene e, invece di chiamare direttamente me o Luca aveva allarmato i miei in vacanza. Ingurgitati due biscotti al volo ho inforcato la moto mi sono presentata a casa. Ovviamente diario la nonna non aveva nulla di che, il caldo improvviso e un po’ di ansia da “abbandono” l’avevano agitata. Un po’ di vitamine e di chiacchiere l’hanno rimessa a bolla. Peccato solo che l’agitazione, il caldo e la fretta abbiano sfiancato me e mi sia ritrovata a passare la sera con un bell’attacco. Emicrania 1 Giulia 1.

Mercoledì: il mio mercoledì

“Caro” Diario ormai il mercoledì sta diventando la giornata di Giulia e la cosa mi piace. Uscita da lavoro sono andata dall’estetista, ho verificato che mio fratello stesse seguendo le nonne e poi mi sono dedicata ad ATuttaTesta dall’ora di cena a quando Simone non è rientrato dopo la serata coi suoi amici. Adoro scrivere con la brezza della sera e la quiete del mio giardino. Quando riesco a dedicare tempo a ciò che amo la giornata si chiude sempre in bellezza. Emicrania 1 Giulia 2

Giovedì: nonna star delle videochiamate

Oggi ero di nuovo di turno con le nonne e tu sai già Diario quanto la nonna Ione adori le videochiamate. Così dopo aver raccolto gli zucchini e controllato che le ciotole di Elio fossero tutte piene abbiamo avviato una videochiamata con papà. La cosa che fa divertire di più mia nonna (e che ho capito solo oggi che ero con lei dallo stesso lato dello schermo a differenza del periodo della quarantena), è che lei si guarda nel quadratino che mostra se stessi e si specchia! Per questo tutte le volte ride come una matta, perché si vede nel telefono, non perché vede noi… mitica quasi novantaseienne. E poi così oggi era felice e non mi ha fatto prendere colpi che mi scatenassero la Bestia! Emicrania 1 Giulia 3

Venerdì: gatti e aperitivi

Questa mattina ci siamo svegliati con Gigggggetto (il gatto del nostro vicino) che ci guardava dalla porta d’ingresso chiedendosi perché non poteva entrare. Il meraviglioso micio ha imparato a passare da un giardino all’altro ma purtroppo non può venire in casa perché io sono allergica e la cosa lo riempie di disappunto. Spero che nel tempo si faccia anche avvicinare un po’ di più così Simo, che tanto vorrebbe un gatto, possa godersi questo micio part-time! La giornata si è chiusa poi con una delle cose che amo di più, gli aperitivi improvvisati. Uno dei nostri più cari amici, Leo, è passato verso le 20 a portare una magnum per la festa di domani, ci ha detto che era stanco e si fermava solo per un saluto. Abbiamo aperto un pignoletto, il parmigiano e della salsiccia passita e senza accorgercene abbiamo passato la mezzanotte. Questi sono momenti piccoli ma preziosi. Emicrania 1 Giulia 4

Sabato: recuperare i compleanni perduti

Ho anche trovato una dose di birra idonea per gli emicranici!!! Modello per “bimbi” direi.

Ovviamente “Caro” diario mentre mi godevo l’aperitivo lunghissimo di ieri sera sapevo che quel piccolo e prezioso momento mi sarebbe costato caro. Vino bianco, salsiccia passita e formaggio stagionato non sono una cosa che mi posso permettere con leggerezza. Al risveglio la Bestia era lì a dirmi “ti sei divertita ieri eh, ora la paghi”. Per i normali era una sera da nulla senza conseguenze, per me non va così. Ma non è una tragedia, ormai so come funziona, lo accetto, amen. Ho preso il mio difmetrè (ero arrivata tardi per il triptano) e dopo una mattinata a rilento e un primo pomeriggio intontita sono risorta. Nonostante questo sono riuscita a fare la tenerina per la cena di compleanno di Simone (il recupero post lockdown) e a sistemare le verdure preparate la sera prima. Per le 17, orario di uscita per andare dai genitori di Simo dove si sarebbe svolta la cena ero rinata. E per fortuna visto che eravamo in una quindicina e c’erano un sacco di cose da fare. Ma è stato bellissimo e divertente. E se pur con tavoli distanziati che hanno un po’ impedito la socializzazione tra i gruppi di amici diversi ci siamo divertiti un sacco. Ci voleva ritrovarsi dopo tanto tempo. Emicrania 2 Giulia 4

Domenica: piadina piadina piadina

Visto che il giorno prima avevamo mangiato poco (risate forti modello Anacleto dal pubblico), oggi ho deciso di fare le piadine. Penso che dopo questo weekend rotolerò. Nonostante la mia alimentazione priva di zuccheri riesco lo stesso a imbottirmi di un sacco di cose…mangiare mi rende felice. E visto quanto è difficile essere felici con l’emicrania mi tengo stretti i cibi-felicità. Emicrania 2 Giulia 5

 

La settimana si è conclusa meglio del solito. Solo 2 emicrania contro le solite 3. E diciamoci la verità “Caro” il mio diario, una me la sono proprio andata a cercare per cui potevo fare anche meglio. La prossima settimana tirerò le somme del mese e vedremo come procedere. Intanto l’arrivo del caldo e della bella stagione mi aiutano. E pregusto già il lungo periodo di ferie.

 

 

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