“Caro” Diario Ep.8

Io che scrivo il diario dell'emicrania
“Caro” Diario Episodio 8:  Settimana dal 1 al 7 giugno

“Caro” diario dell’emicrania, questa settimana sono stata in ferie per cui ritmi un po’ diversi e tante cose belle da fare!!!

Lunedì: giretti montanari

Che bello non odiare il lunedì! sensazione purtroppo rara perché le ferie non sono infinite. ma oggi “caro” diario è una di quelle meravigliose giornate in cui le cose sono andate come dovevano andare. Sono andata in giro in moto con mio fratello, il mio moroso e un amico di mio fratello cercando d’imparare a guidare la mia adorata Bmw sempre meglio. E ci sono riuscita.. o almeno così mi hanno detto dall’interfono che collega i nostri caschi. Piccoli progressi. Arrivati al Capanno Tassoni, il rifugio dove ci siamo fermati a mangiare una fantastica polenta al ragu, ho un po’ temuto per il cambio di clima. Il cielo ha iniziato a rannuvolarsi e per tutta l’ora del pit-stop l’ho guardato con sospetto temendo mi facesse un brutto scherzo. Guidare la moto con l’emicrania non è tra le cose che preferisco. Fortunatamente è andato tutto magnificamente. Che spettacolo: Emicrania 0 Giulia 1.

Martedì: ipocondiria

Per la Festa della Repubblica siamo andati ad una grigliata in giardino da amici. Eravamo in pochi in un giardino grande ma mi son resa conto di come dopo un po’ che si è “in balotta” per tutti diventi difficile mantenere le distanze e non adagiarsi in quelli che una volta erano comportamenti normali. Finirò la produzione nazionale di Amuchina (o il mio conto in banca) se continuo a darmene ad ogni “passami il sale”…ma confido che anche la mia ipocondria (o è germofobia?) prima o poi inizierà a migliorare. Con calma. Oggi un po’ l’essere guardinga e in tensione e un po’ il vento (maledetto avversario di sempre) han scatenato la Bestia nel dopo pranzo. Se sembrava sedata e leggera è stata solo un’illusione perché il temporale serale l’ha come rivitalizzata e ho dovuto abbatterla a suon di difmetrè. Emicrania 1 Giulia 2

Mercoledì: il primo shopping

Dopo mesi di reclusione oggi sono uscita con i miei genitori (e il fido cane Elio) a fare shopping. Mi serviva un “capetto tecnico indispensabile”, come lo chiama papà, per proteggermi dal possibile freddo per affrontare il giro in moto di questa settimana. Già che c’eravamo abbiamo fatto qualche altra tappa. Ora mentre scrivo queste righe “caro” diario tu non lo vedi ma ho uno stendino pieno di roba nuova che asciuga..mai successo che lavassi delle cose appena comprate. MAI. Il buonumore della giornata è stato annientato alla sera quando le previsioni (confermate dai tuoni e dall’aria gelida) hanno fatto slittare la partenza del mio giro in moto. Uffa, ci tenevo tantissimo. Speriamo di riuscire a fare lo stesso qualcosa tra sabato e domenica quando forse il clima sarà dalla nostra. Per consolarmi mi sono tuffata nell’hummus all’avocado, la mia nuova droga 🙂 Nonostante tutto cerco i lati positivi, ho più tempo per scrivere 🙂 Emicrania 1 Giulia 2

Giovedì: winter is coming

Papà voleva partire lo stesso per il giro in moto. Sta mattina ci sono 16 gradi e diluvia. Alle 8 le gocce di pioggia sembravano noci e quando sono andata in bagno (dove incautamente avevo lasciato la finestra a vasistas) ho trovato un pinguino che mi salutava. Continuo ad essere amareggiata ma credo che abbiamo fatto bene a posticipare. Come tu ben sai Diario io non ho il fisico. Come minimo mi prendevo la polmonite al decimo chilometro o mi facevo tutta la giornata con la Bestia come zavorrina (termine motociclistico per indicare chi è caricato dietro). Ho ripiegato con una mattinata di upgrade ad ATuttaTesta e un pomeriggio dalla mia migliore amica, male non è andata per nulla. Se non fosse che l’emicrania ha fatto comunque capolino in versione leggera a metà pomeriggio. Maledetta. Emicrania 2 Giulia 2.

Venerdì: pronti, partenza, via!

Dopo il temporale di giovedì notte mi ero quasi rassegnata all’idea di non partire quando alle 9.30 mio fratello mi ha chiamata per dire “ho ricontrollato il meteo, a parte qualche goccia in Umbria questo pomeriggio, possiamo farcela”… e così abbiamo riorganizzato tutto in un lampo lampante! Yuppy!!!!!!!! Inforcate le moto alle 13 Alle 17.30 eravamo al B&B prenotato sul lago Trasimeno, appena in tempo per evitare le uniche due gocce di pioggia della giornata e goderci la splendida vista del lago! Uno spettacolo totale. Il mini paesino dove ci siamo fermati a cena era il regno dei gatti, ad ogni metro ne trovavi uno intento ad arrampicarsi su un albero, inseguire una lucertola o puntare qualche pesce giù dal molo. Ovviamente uno ha puntato il nostro tavolo durante tutta la cena, furbastro. Vado a letto stanca ma soddisfatta, sono anche migliorata alla guida della mia motorella…che volere di più? Emicranica 2 Giulia 3

Sabato: insonnia

“Caro” diario perché mi chiedo che volere di più quando al sabato avevo impostato il lancio di un articolo sull’emicrania e il sonno? Nemmeno a farlo a posta il mio sonno (e quello di mio fratello) è stato funestato dal russare di papà. Non mi dilungherò sulla descrizione della cosa che poi dice che lo bullizzo e non si fa con un “anziano padre”. Ma la sintesi è che alle 3 io e Luca lo abbiamo in una seconda stanza (grazie a Dio che c’era nella nostra camera) perché stavamo passando la notte insonne e io avevo già la testa crepata dall’emicrania. Giù un bel difmetrè e via verso un mattino di gloria. In realtà la giornata successiva è stata splendida e il giro in moto dal Lago Trasimeno a Gubbio, passando per Norcia e Amatrice, è stato epico. Per fortuna perché erano più di 350km e non so come li avrei affrontati se la Bestia si rifaceva viva. Emicrania 3 Giulia 3 (ma in notturna e poi è passata la farei quasi contare mezzo!)

Domenica: il rientro

Oggi la giornata è stata intensa e segnata dal vento che trascinava con se enormi nuvoloni neri. Ancora una volta abbiamo schivato il maltempo muovendoci più veloci di lui dall’Umbria verso Bologna con sosta per pranzo in uno dei nostri luoghi del cuore, Bertinoro. Tra la stanchezza accumulata da una seconda notte semi insonne (questa volta niente seconda stanza in cui poter “cacciare” papà) e dal viaggio e la combo vento più maltempo in arrivo non so come ho fatto ad arrivare a fine giornata senza un nuovo attacco. Forse meditazione, idratazione continuata anche in moto e spuntini regolari hanno contribuito. Ci rifletterò su, sicuramente. Intanto mi godo questo piccolo successo. Emicrania 3 Giulia 4.

Anche questa settimana si conclude con 3 attacchi. Come inizio mese non è il massimo ma se penso a quello che lo stesso sono riuscita a fare posso dirmi enormemente soddisfatta di tutto. Per quanto numericamente siano stati tanti sono stati per lo più poco invasivi e ho potuto a conti fatti fare quasi tutto quello che volevo. Missione BenDiTesta quasi raggiunta, dai.

 

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