“Caro” Diario Ep.6

Io che scrivo il diario dell'emicrania
“Caro” Diario Episodio 6:  Settimana dal 18 al 23 maggio

“Caro” diario dell’emicrania,

questa volta ho fatto il recupero. Le cose sta settimana sono andate decisamente meglio, quest’aria pre estiva sicuramente ha aiutato, sia perchè statisticamente la mia testa sta meglio col bel tempo sia perchè mi mette di buon umore a prescindere. E col buonumore tutto aiuta! 😀

Lunedì: avere sempre resti di pizza

Sarà perché dopo il weekend si ha meno voglia di tornare nel flusso della settimana, sarà perché sto affrontando un momento particolarmente difficile a lavoro, ma ogni lunedì mi sembra una montagna da scalare. Una di quelle immense, in cui ti si congelano le dita a metà scalata, poi cadi nel precipizio. E nevica. E fa buio. Se non fosse chiaro odio il lunedì sempre di più. In questo quadro a tinte fosche la pizza residua di ieri sera è arrivata come il sanbernardo che salva gli escursionisti e con una mini botte di grappa al collo. Dio benedica la pizza. Ora e sempre. Mi ha concesso di recuperare il morale e portare a casa la giornata con successo. DAJE. Emicrania 0 Giulia 1.

Martedì: fermate il mondo voglio scendere

Chi è che ha detto che saremmo stati migliori usciti da tutto questo? Dopo un solo giorno di rientro a lavoro nel mondo reale mi sono resa conto che è stata una pia illusione quella di un mondo più comprensivo. Chiunque là fuori ha più fretta di prima, è più scontroso e meno tollerante. O almeno così mi è sembrato. Sono rientrata a casa stravolta e sfinita con la tempia sinistra che friggeva. Ovviamente mascherina, scarsa idratazione, stress, ansia da contatto con la gente e maltempo hanno preparato il terreno per la Bestia. Maledetta…vabbè che disfatta com’ero più che vegetare come un pesce lesso sul letto non so cosa avrei potuto fare (giuro che ho fissato inerme in mutande e canotta l’armadio per 5 minuti senza capire chi fossi o cosa stessi facendo) però ecco, anche aggiungere l’aggravio di un’emicrania mi sembra eccessivo 🙁 La prendo con sportività solo perché era leggero e perché domani sono di nuovo in smartwork. Dopo quattro giorni torna a segnare lei… Emicrania 1 Giulia 1.

Mercoledì: un passo alla volta

Mi aspettavo di essere ancora devastata da ieri e invece tutto sommato oggi sono stata quasi un essere umano decente. Quasi. Archiviata la giornata lavorativa ho potuto fare pilates e affrontare lo scoglio di uscire e andare dal contadino a prendere frutta e verdura, ogni volta mi sembra meno difficile quindi suppongo di stare migliorando. Piano, piano. Come mi ricorda sempre il mio moroso devo affrontare gli ostacoli uno per volta per non farmi sopraffare, se no poi mi monta l’ansia, lo stress e la maledetta si presenta. Che quella ci gode un mondo ad attaccarmi quando sono più debole. Bene così. Emicrania 1 Giulia 2.

Giovedì: nuovi pezzi di puzzle

Oggi il caldo improvviso mi ha mandato ko. Non è stata la solita emicrania alla tempia (che bene o male so come combattere) è stato un mix di giramento di testa, nausea, senso di pesantezza e oppressione al capo che non mi mollava. Ho dovuto sdraiarmi dopo pranzo per potermi resettare completamente e risorgere (circa) a metà del pomeriggio. Fortunatamente per le 18.30 mi ero ripresa perché avevo la prima lezione del corso di Meditazione Trascendentale, rinviata più volte per il lockdown, e ora finalmente praticabile. Come spesso ti dico “Caro” Diario, io per provare di stare meglio le tento tutte e adesso ho aggiunto anche questo tassello al mio puzzle di tentativi. Io ce la metto tutta, come sempre. Anche se oggi è andata a favore della Bestia. Emicrania 2 Giulia 2.

Venerdì: principi di estate

Questo assaggio di estate mi ha reso euforica così finalmente oggi ho riattivato l’assicurazione della moto. Non vedo l’ora di recuperarla dal garage di mio fratello e fare un giro. La quarantena ha ristretto la nostra libertà e per me non c’è nulla che mi faccia sentire libera come le due ruote. Non c’è ripartenza se non così. Sarà l’ottimismo delle giornate di sole, sarà che la giornata lavorativa è andata meglio del previsto o forse il corso sta già dando i suoi frutti. Non so, ma cerco di godermi l’attimo di felicità. Emicrania 2 Giulia 3

Sabato: amici

l torta che simone ha fatto per il pranzo dai suoi e io non ho mangiato

“Caro” Diario questa giornata l’ho vissuta all’insegna della crescita personale. Al mattino ho

seguito una lezione (online) confermando per l’ennesima volta a me stessa quanto io ami apprendere e studiare. Ogni volta mi rinnamoro della bellezza di scoprire cose nuove e uscirne arricchita. Fossi stata milionaria forse a quest’ora avrei 3 lauree in più 🙂 Al pomeriggio poi sono tornata al corso di meditazione (che mi costringe ad uscire di casa ed entrare in contatto con ben 4 persone!) e alla sera ho abbattuto l’ostacolo personale di avere gente a cena! Ebbene si per la prima volta in quasi tre mesi abbiamo invitato 3 amici a cena. Distanziati e controllati ci siamo goduti una serata a base del fantastico chili preparato da Simo e del mio meraviglioso pane! Invitare gli amici casa è stato per me un passo importante verso la normalità. Nella testa il tarlo di “come ci dobbiamo comportare?” era presente ma dopo un po’ la gioia di essere insieme ha prevalso e la serata è andata avanti così naturale da sembrare una delle nostre cene solite, come se nulla fosse successo. Mi serviva proprio, ed anche se non è stato psicologicamente semplice arrivare sin lì, sono stata felicissima. Credo che la Bestia si batta anche a colpi di felicità. Emicrania 2 Giulia 4

Domenica: il pranzo della domenica

facce felici ne abbiamo?

“Caro” Diario tu lo sai bene, la domenica pre-Covid per me è da sempre stata pranzo in famiglia. Andare dai miei genitori e dalle nonne per pranzare rappresenta un punto cardine della mia vita. Questa è una delle cose che mi manca di più in assoluto perché ancora non posso farlo in quanto la distanza a tavola al chiuso con due nonne ultra novantenni non ci permetterebbe di stare sereni. In attesa di poter fare un test all’aperto oggi ho fatto una domenica in famiglia alternativa, dai genitori del mio moroso. Sono stati gli ultimi che abbiamo avuto a cena prima che tutto questo iniziasse ed ora i primi (genitori) con cui possiamo ripartire…chissà che non sia un segno di buon auspicio. Come solito da casa di Carlotta si esce soddisfatti e rotolanti per cui andare a recuperare la moto da mio fratello è stato un tantino complesso. Ancor più perché il meteo, fino a ieri perfetto, è diventato ventoso e mezzo nuvolo. Grazie meteo eh, grazie. Il rischio dell’emicrania con il vento e le nuvole che girano per me è sempre in agguato e ovviamente devo stare più attenta se decido di usare le 2 ruote. Alla fine però tutto bene. Come ho detto ieri, la felicità forse aiuta. Emicrania 2 Giulia 5.

 

“Caro” Diario, Finalmente ho finito una settimana in super vantaggio sulla Bestia. Mi ci voleva proprio per riprendere il ritmo giusto. Certamente uno dei due attacchi non è stato all’acqua di rose, perché lei quando viene poco vuole picchiare duro anche per i giorni in cui è stata buona. Ma sono contenta lo stesso, sto andando meglio e spero di poter proseguire su questa direzione anche la prossima settimana. Visualizzo già il mio grande recupero. Dai, dai, dai, dai, dai.

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